La Compagnia delle Indie Orientali

La British East India Company nasce l’ultimo giorno dell’anno 1600, quando la regina Elisabetta pose la firma su un contratto di monopolio quindicennale sul commercio con l’area delle Indie Orientali.

Con gli anni, il potere economico e politico della Compagnia crebbe in maniera esponenziale. Seta, cashmere, incensi e molti altri beni di lusso venivano trasportati dell’enorme flotta della Compagnia.

All’apice del suo potere però arrivarono pesanti accuse di corruzione, fino a quando nel 1784 venne votato l’Indian Act, legge che separava il governo delle Indie dalle attività commerciali facendo cessare, di fatto, l’autonomia della Compagnia.

Il primo gennaio 1874 la Compagnia venne sciolta definitivamente dopo esattamente 184 anni e un giorno.